Quercia Vallonea Tricase

Nella tranquilla campagna salentina, tra distese di ulivi, masserie e muretti a secco, sorge la Quercia Vallonea Tricase, lo storico albero considerato da molti un vero e proprio monumento naturale.

Tappa imperdibile per chi visita il Salento, questo antico albero col tempo è diventato l’icona del territorio, un luogo di leggende e di storia che, con i suoi 900 anni, è considerato un simbolo di resistenza e connessione con il passato. 

Se sei in procinto di visitare il caratteristico borgo di Tricase non puoi assolutamente perdere questa meraviglia della natura. In questo articolo troverai tutte le informazioni utili per visitare la quercia Vallonea Tricase, la sua storia e i consigli per organizzare al meglio la tua visita. 

quercia vallonea tricase

Informazioni generali: un gigante di quasi 1000 anni

La Quercia Vallonea di Tricase è uno degli esemplari più grandi e antichi d’Italia, appartenente alla specie Quercus ithaburensis macrolepis. Si distingue per la sua chioma imponente, che copre un’area di circa 700 metri quadrati, e un tronco che raggiunge i 4,50 metri di diametro. La sua longevità e la sua capacità di resistere alle intemperie la rendono una delle principali attrazioni naturalistiche di tutto il Salento.

La Vallonea Tricase pare sia originaria dei Balcani e dell’Asia Minore e la sua presenza nel Salento testimonierebbe gli antichi legami commerciali con l’Oriente. La corteccia, particolarmente rugosa e spessa, presenta caratteristiche fessurazioni che creano suggestivi disegni naturali.

Ma perché è così speciale? Oltre all’età plurisecolare, la quercia ha un forte legame con la storia del territorio, un esempio di simbiosi perfetta tra uomo e natura. Per secoli, gli abitanti locali si sono serviti del tannino prodotto per colorare reti e vele, per la concia delle pelli e tenere lontano gli insetti dalle foglie di tabacco stese a essiccare al sole. Inoltre, le sue ghiande, negli anni di carestia, hanno provveduto a sfamare la popolazione del luogo.

Storia Quercia Vallonea

Si stima che la Quercia Vallonea abbia un’età che supera i 900 anni e la sua storia si intreccia profondamente con quella del Salento. Durante i secoli, ha assistito al passaggio di dominazioni ed è sopravvissuta a guerre, epidemie e cambiamenti climatici. 

Piantata intorno all’anno 1000, probabilmente durante il periodo della dominazione bizantina, quest’albero col tempo è diventato un simbolo di resistenza e continuità. La sua longevità è una testimonianza delle epoche passate, l’evoluzione di una terra ricca di cultura e tradizioni.

L’importanza della quercia non è solo storica. Negli ultimi anni, il suo valore è stato riconosciuto anche a livello internazionale, grazie a numerose iniziative di tutela che hanno permesso la sua conservazione, su tutte il riconoscimento da parte dell’Unesco e del WWF. Oggi è protetta come monumento naturale e attira visitatori da tutto il mondo.

Gli esperti botanici che l’hanno studiata sostengono che sia uno degli ultimi esemplari di una specie che un tempo popolava gran parte del Salento. Le analisi dendrocronologiche hanno rivelato che l’albero ha attraversato periodi di forte stress climatico, adattandosi e sopravvivendo grazie a un complesso sistema radicale che si estende per decine di metri nel sottosuolo.

Vallonea tricase
Foto by Wikipedia – AAnto

Quercia Vallonea Tricase leggenda

La tradizione popolare ha intessuto attorno alla Quercia Vallonea di Tricase diverse leggende.
Gli antichi greci pare le attribuissero poteri magici e, a seconda del rumore delle fronde mosse dal vento, gli oracoli erano in grado di prevedere il futuro. 

La storia più nota, però, è quella che ha per protagonista lo stupor mundi, Federico II di Svevia, il quale trovò riparo sotto la chioma dell’albero insieme ai suoi cento cavalieri, durante un violento temporale. Da qui il soprannome di “Quercia dei cento cavalieri”.

Queste storie, tramandate di generazione in generazione, hanno contribuito a creare un alone di mistero e fascino attorno alla Quercia Vallonea di Tricase. La sua maestosità non è solo botanica ma anche simbolica, rappresentando un punto di riferimento spirituale e culturale per tutta la Puglia.

quercia vallonea tricase
Foto by Wikidata

Prezzi e orari

Un aspetto positivo riguardo la Quercia Vallonea di Tricase è che puoi visitarla liberamente senza pagare nulla. 

Non ci sono biglietti da acquistare od orari da rispettare, l’albero è sempre lì, pronto ad accoglierti. 

Per goderti al meglio la visita è consigliabile andare nelle prime ore del mattino o al tramonto, quando la luce del sole crea suggestivi riflessi con le foglie.

Ricorda che stai visitando un luogo naturale, è doveroso rispettare sia l’albero che l’ambiente che lo circonda. L’atmosfera intorno alla Quercia Vallonea è carica di una pace quasi mistica, puoi prenderti tutto il tempo che desideri per ammirare questo antico gigante.

Tricase Quercia Vallonea: dove si trova e come arrivare

La Quercia Vallonea di Tricase si trova fra Santa Maria di Leuca e Otranto, precisamente a Tricase, nel Parco Regionale Costa Otranto-Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase. Raggiungerla è piuttosto semplice, sia che tu venga in auto o in bici.

In auto: dalla SS275 Maglie-Leuca, prendi l’uscita per Tricase e segui le indicazioni per Serra del Mito. Il percorso è ben segnalato e il paesaggio che ti accompagna lungo il tragitto, tra uliveti e campagne, rende il viaggio particolarmente piacevole.

In bicicletta: se sei un amante del cicloturismo, il Salento offre percorsi spettacolari. La strada che collega Otranto a Leuca passa vicino a Tricase, e da lì puoi facilmente raggiungere la quercia seguendo le indicazioni locali. Un’ottima occasione per esplorare il territorio su due ruote, immerso nella natura.

Esperienze nelle vicinanze

Se ti trovi a Tricase per visitare la Quercia Vallonea, approfittane per esplorare anche i dintorni. Tricase è un delizioso borgo ricco di storia e cultura, con il suo affascinante centro storico fatto di viuzze in pietra e caratteristiche case torri. 

Non mancano le chiese, simbolo della devozione degli abitanti: tra quelle da visitare c’è la Chiesa di San Michele Arcangelo e quella di San Domenico.

Non perderti la visita al Castello di Tricase, risalente al XIV secolo e conosciuto anche come Palazzo dei Principi Gallone. Concediti una passeggiata a Tricase Porto, insenatura naturale affacciata sul Mar Adriatico.

Per gli amanti della cucina locale, Tricase offre anche diverse osterie dove potrai assaporare i piatti tipici del Salento, come la puccia e il pasticciotto. Una vera delizia per il palato!

Tabella dei contenuti

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Quanti anni ha la quercia di Tricase?

La Quercia Vallonea di Tricase ha 900 anni ed è uno degli esemplari più longevi.

Quanto è alta la quercia Vallonea Tricase?

La Quercia Vallonea ha un’altezza di circa 20 metri.

Dove si trova la Quercia Vallonea in Salento?

La Quercia si trova si trova in Salento, precisamente in località “Finocchiaro” lungo la strada che da Tricase porta a Tricase Porto.

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