Tra le meraviglie del Salento, la Riserva Naturale de Le Cesine si contraddistingue per la sua bellezza incontaminata. Situata a pochi chilometri da Lecce, questa oasi naturale si trova all’interno di una Zona Speciale di Conservazione ed è una delle ultime zone paludose che in passato si estendevano da Otranto a Brindisi.
Gestita dal WWF dal 1979, la Riserva Statale Le Cesine offre ospitalità a numerose specie animali e vegetali, oltre ad essere la meta perfetta di chi desidera sfuggire alle mete turistiche più affollate del Salento.
Il nome “Le Cesine” deriva dal termine latino segines, che si riferisce a terre incolte o poco produttive. Oggi, quelle terre sono diventate uno degli ambienti più rigogliosi e protetti della regione, ospitando una straordinaria varietà di vita naturale.
Preparati a scoprire un luogo dove il tempo sembra essersi fermato e in cui è possibile immergersi a completo contatto con la natura.
Informazioni generali
La Riserva Naturale Le Cesine si estende su circa 350 ettari e rappresenta una delle ultime zone umide costiere della Puglia. Situata nel comune di Vernole, vicino a Lecce, questa riserva ha un ruolo fondamentale nella conservazione della biodiversità mediterranea.
È caratterizzata da due stagni, Salapi e Pantano Grande, situati a poca distanza dal mare e separati da una serie di dune sabbiose.
Il suo simbolo è il moriglione, un esemplare di anatra tuffatrice che è possibile ammirare nelle acque della riserva in autunno e inverno.
Il paesaggio più interno dell’Oasi WWF Puglia è dominato da boschi di pini di Aleppo, pini marittimi, ulivi, cipressi e querce vallonee. Le zone paludose, invece, ospitano il finocchio marino e la piantaggine. Il litorale è costeggiato da ginepro, giglio, ruchetta marina, soldanella di mare ed eringio marino.
Nel corso dell’anno sono numerosi gli uccelli acquatici che scelgono queste acque tranquille per riposarsi e alimentarsi. Ad esempio, in inverno e primavera la palude accoglie le raganelle, il rospo comune e quello smeraldino.
L’oasi, infine, è un importante punto di riferimento per la migrazione degli uccelli, oltre che tappa imperdibile per tutti gli appassionati di birdwatching e curiosi osservatori di specie animali protette.
Cosa fare alle Cesine?
La riserva offre un vasto programma di attività organizzate dal WWF che ti permettono di esplorare ogni angolo di questo parco naturale.
Se sei amante del birdwatching, armati di binocolo e tieniti pronto a osservare diverse specie migratorie nelle apposite aree di avvistamento. Questo è uno dei motivi per cui l’oasi naturale Le Cesine è conosciuta anche a livello internazionale.
Il miglior modo per esplorare l’Oasi Le Cesine è prendere parte a uno dei tour in compagnia delle guide della riserva, che ti permetterà di comprendere meglio l’ecosistema, scoprire curiosità sulla flora e la fauna locale ed esplorare gli angoli più nascosti del parco.
Dopo una passeggiata a stretto contatto con la natura, non ti resta che rilassarti in tutta tranquillità sulla spiaggia libera Le Cesine, situata a un paio di km dalla riserva. Questo lembo di sabbia fine dalle sfumature nere offre un’esperienza autentica e naturale, ben lontana dal turismo di massa. Per diversi chilometri la spiaggia è libera e incontaminata ma ci sono anche alcuni stabilimenti balneari, come il Lido Le Cesine, l’Ultima Spiaggia Le Cesine e il Lido masseria relais le cesine.
Che animali ci sono alle Cesine?
La Riserva Naturale Le Cesine a Vernole è famosa per la sua ricca biodiversità e tra gli animali che potresti incontrare i protagonisti sono sicuramente gli uccelli migratori.
Per gli appassionati di birdwatching, infatti, visitare l’oasi è come essere in paradiso.
Di notevole interesse sono, inoltre, le varie specie di farfalle colorate, come la vanessa del cardo e il macaone. Tra gli anfibi, invece, è possibile incontrare il tritone crestato.
Ma gli uccelli non sono gli unici abitanti dell’oasi. Tra i mammiferi si trovano specie come la volpe, il tasso e la donnola, che si muovono furtivamente tra i boschi e le aree paludose.
Come visitare Le Cesine Puglia
È possibile visitare Le Cesine solo in compagnia di una delle guide ufficiali della riserva WWF e la prenotazione è obbligatoria. Gli addetti ti accompagneranno attraverso i vari habitat, svelandoti i segreti di questo paradiso naturale.
Periodicamente l’associazione che gestisce l’oasi organizza attività di sensibilizzazione e workshop tematici.
Se nel giorno in cui scegli di visitare l’oasi non ci sono visite disponibili, lo staff del WWF saprà darti indicazioni per percorrere la cosiddetta “Strada del Pesce”, un sentiero di proprietà del demanio a cui si può accedere liberamente e che si trova a ridosso dell’oasi.
Prezzi e orari Le Cesine Lecce
L’Oasi WWF Le Cesine è visitabile tutto l’anno e le visite guidate si tengono la domenica e nei giorni festivi alle 10:30 e alle 16:30.
Il costo per partecipare a una visita guidata varia a seconda delle offerte disponibili. Per informazioni puoi contattare il numero +39. 329.8315714 o scrivere a lecesine@wwf.it.
Dove si trova e come arrivare
Le Cesine si trovano nel comune di Vernole, a circa 15 km a est di Lecce, lungo la costa adriatica del Salento. La riserva è facilmente raggiungibile da Lecce e Otranto. Durante il periodo estivo è possibile arrivarci con il servizio di Salento in Bus, con la linea 101 che ferma in località Torre Specchia Ruggeri, nei pressi delle Cesine. Tuttavia, il modo più semplice per raggiungere il parco naturale è in auto.
Da Lecce, prendi la tangenziale est uscita 8B in direzione San Cataldo e segui le indicazioni per Le Cesine.
Da Otranto, percorri la strada litoranea che porta a Lecce, supera la località balneare di San Foca e da qui segui le indicazioni Riserva Naturale Le Cesine.
Il parco naturale delle Cesine è un angolo di Salento che merita di essere scoperto, un’oasi naturale dove la tranquillità e la natura incontaminata ti accolgono a braccia aperte. La visita è perfetta per chi cerca relax, per le famiglie con bambini e per gli appassionati di trekking e osservazione della natura, un’esperienza insolita in Puglia che merita di essere visitata.













