La Grotta Zinzulusa è una meraviglia naturale situata lungo la costa del Salento, tra Castro e Santa Cesarea Terme. Rinomata per le sue affascinanti formazioni carsiche, la grotta deve il suo nome al dialetto salentino, dove “zinzuli” significa “stracci”. Le stalattiti che pendono dal soffitto, infatti, assumono proprio la forma di lembi di stoffa appesi, creando un’atmosfera suggestiva e fiabesca.
Oltre alle singolari concrezioni, la Grotta Zinzulusa custode un ricco patrimonio storico e naturalistico, motivo per il quale è una delle grotte più visitate d’Italia. Un’esperienza indimenticabile per gli amanti della natura, della speleologia e della storia.
Informazioni generali
L’accesso alla Grotta Zinzulusa è possibile solo a piedi partendo dal Piazzale Zinzulusa. Le visite guidate all’interno della grotta sono condotte esclusivamente da guide specializzate e durano circa 30 minuti, consentendo un’immersione completa nell’atmosfera suggestiva del luogo. Il tragitto di circa 150 metri permette di ammirare stalattiti e stalagmiti dalle forme bizzarre e di scoprire leggende e curiosità grazie alle guide preparatissime.
Consigliamo di indossare scarpe comode e antiscivolo.
La formazione della Grotta Zinzulusa
La Grotta Zinzulusa è il risultato di un’opera millenaria scolpita dall’erosione marina nel corso del Pliocene. Questa affascinante cavità, suddivisa in tre distinte sezioni, ci conduce in un viaggio attraverso il tempo e le meraviglie della geologia.
Varcando la soglia della grotta, ci troviamo nella prima sezione, dove un’incredibile varietà di stalattiti e stalagmiti crea un’atmosfera fiabesca. Ammirando queste concrezioni calcaree, illuminate da giochi di luce, è facile immaginare creature fantastiche e paesaggi surreali. Ma lo spettacolo non è finito: qui ci attende la “Conca“, un lago sotterraneo dove acque dolci e salate si incontrano, dando vita a un suggestivo mix di colori e riflessi.
Proseguendo il nostro percorso, nella seconda sezione della grotta, entriamo in un ambiente che ci riporta indietro nel tempo, al Cretacico. Qui la roccia, meno compatta, racconta la storia di un’erosione incessante causata dalle acque interne. Stalattiti e stalagmiti si fanno più rare, lasciando spazio a concrezioni dalle forme più bizzarre.
Nell’ultima sezione della grotta, il “Cocito“, ci accoglie con le sue acque cristalline. Un lago particolare, composto da due strati distinti: uno superiore più freddo e dolce, uno inferiore più caldo e salmastro. Questo specchio d’acqua, circondato da suggestive concrezioni, rappresenta il gran finale di un’esperienza indimenticabile, un vero e proprio capolavoro naturale che lascia senza fiato.
La leggenda
Come molti luoghi del Salento, anche dietro la Grotta Zinzulusa si cela una bizzarra leggenda. Si narra che un tempo, nella zona della Grotta Zinzulusa, vivesse un Barone di Castro, uomo dal cuore gelido e dall’animo avaro. Possedeva immense ricchezze, ma la sua avidità lo spingeva ad accumulare sempre di più, trascurando persino la sua stessa figlia. La bambina, vestita solo di miseri stracci, viveva un’esistenza triste e priva di amore, segnata dalla crudeltà del padre e dalla mancanza della madre, morta a causa dei suoi maltrattamenti.
Un giorno, una fata compassionevole vide la sofferenza della bambina e decise di aiutarla. Con un gesto magico le donò un vestito splendido, stracciando quello vecchio e logoro che indossava. Gli stracci, trasportati dal vento, volarono via e si adagiarono sulle pareti della grotta, pietrificandosi per sempre. Da quel momento, la grotta prese il nome di “Zinzulusa”, proprio in memoria di quegli stracci divenuti roccia.
Ma la fata non si fermò qui. Indignata per la crudeltà del Barone, lo punì scagliandolo nelle profondità delle acque sottostanti la grotta. Lì dove il suo corpo cadde, si aprirono voragini infernali, dando vita al lago conosciuto come “Cocito”. Secondo la leggenda, i crostacei che assistettero a questa scena terrificante furono accecati per sempre dall’orrore.
La storia, però, ha anche un lieto fine. La giovane, grazie all’intervento della fata e alla sua bontà d’animo, non solo sfuggì alla miseria e alla sofferenza, ma trovò anche l’amore e la felicità. Sposò un principe ricco e gentile, che la rese finalmente felice e le diede la vita agiata che da sempre aveva meritato.
Orari e prezzi Grotta Zinzulusa
Gli orari di accesso alla Grotta Zinzulusa variano in base al periodo. Le visite guidate partono ogni 45 minuti:
- dall’1 luglio al 31 agosto dalle 11 alle 18:30 – Venerdì sabato e domenica anche alle 9:30 e alle 10:15
- a settembre dalle 11:00 alle 17:00
- dall’1 ottobre all’1 aprile dalle 10:15 alle 14:45
- dal 2 aprile al 30 giugno dalle 10.15 alle 17.
Per gli orari aggiornati consigliamo di consultare il sito ufficiale della Grotta della Zizulusa.
Anche i prezzi dei biglietti variano:
- Biglietto intero: 6 euro
- Biglietto ridotto (under 11 anni): 3 euro
- Prevendita online: 1 euro (escluse commissioni)
- Gruppi (minimo 30 persone): riduzioni speciali
È possibile acquistare i biglietti sia in loco che sul sito ufficiale.

Dove si trova e come arrivare
La Grotta Zinzulusa si trova in Puglia, precisamente a Castro Marina, in Salento, a circa 15 km da Santa Cesarea Terme e a 20 km da Otranto, lungo il suggestivo litorale adriatico.
Per arrivare alla Grotta della Zinzulusa da Lecce bisogna prendere la SS16 in direzione sud verso Castro.
È possibile arrivarci anche via mare, tramite imbarcazione privata o escursioni in partenza dal porticciolo di Castro.





















