Immersa nella costa rocciosa di Roca Vecchia, la Grotta della Poesia si apre come un tesoro nascosto del Salento adriatico: una piscina naturale dalle acque turchesi, scavata nella roccia e affacciata sul mare aperto. Davanti a tanta bellezza il tempo sembra fermarsi, e non a caso questo angolo di costa è considerato uno dei luoghi più suggestivi di tutta la Puglia.
In questa guida ti accompagniamo alla scoperta di questo capolavoro naturale con lo sguardo di chi il Salento lo vive ogni giorno. Ti raccontiamo dove si trova e come arrivare, quali sono gli orari e i biglietti, se è possibile fare il bagno, cosa narra l’antica leggenda e cosa vedere nei dintorni per trasformare la tua visita in una giornata indimenticabile.
In sintesi — la Grotta della Poesia in breve
- Dove: Roca Vecchia, comune di Melendugno (LE), costa adriatica del Salento.
- Come arrivare: in auto (parcheggio sulla litoranea) o con il bus estivo da Lecce; poi pochi minuti a piedi lungo la scogliera.
- Orari: apertura prevalentemente nel periodo estivo, tutti i giorni — verifica giorni e fasce orarie aggiornate sul sito ufficiale.
- Biglietto: ingresso a pagamento in alta stagione, con riduzioni e gratuità per alcune categorie — verifica le tariffe aggiornate sul sito ufficiale.
- Si può fare il bagno? L’area è una zona protetta e la balneazione è regolamentata: vige il divieto di balneazione e di avvicinamento al costone — verifica le disposizioni in vigore presso il Comune di Melendugno.
Grotta della Poesia Grande e Piccola
Quello che molti chiamano semplicemente “la grotta” è in realtà un piccolo sistema di due cavità gemelle: la Grotta Grande, la più nota e fotografata, e la Grotta della Poesia Piccola, più intima e nascosta. Si tratta di un complesso carsico modellato nel corso dei millenni dall’erosione del mare, in cui terra e acqua si incontrano in modo spettacolare.
La piscina principale ha una caratteristica forma ellittica di circa 30 per 18 metri e si apre a pochi passi dal litorale: è quella in cui l’acqua turchese sembra incorniciata dalla roccia, diventata il simbolo di tutta la costa di Roca Vecchia. Poco distante, separata dal mare aperto da una settantina di metri, si trova la cavità più raccolta, circa 15 per 9 metri, un angolo più silenzioso e appartato.
Proprio qui, sulle pareti di roccia, sono stati ritrovati antichi graffiti: testimonianze lasciate dai naviganti che incidevano pensieri e invocazioni prima di salpare verso terre lontane come la Grecia e l’Albania. Un dettaglio che trasforma la visita in un piccolo viaggio nel tempo.
La leggenda della Grotta della Poesia
Attorno alla Grotta della Poesia aleggia un alone di mistero che si perde nei secoli. La leggenda più famosa narra di una principessa di rara bellezza, solita bagnarsi in queste acque limpide: la sua grazia attirava poeti da ogni dove, che venivano a celebrarla in versi. Da qui, secondo il racconto popolare, il nome del luogo.
C’è però anche una spiegazione più storica. Un tempo parte del Parco archeologico di Roca Vecchia, il sito custodisce iscrizioni messapiche, greche e latine lasciate dai marinai prima di affrontare la traversata verso le coste greche e albanesi. E proprio al greco antico rimanda il toponimo: “posìa” indicherebbe la presenza di una sorgente d’acqua dolce che in passato sgorgava in questo punto.
Tra storia e leggenda, questo angolo del Salento conserva ancora oggi un’atmosfera romantica e senza tempo, al punto che molte coppie scelgono proprio questo scenario per scambiarsi le loro promesse.
Si può fare il bagno alla Grotta della Poesia?
Si può fare il bagno alla Grotta della Poesia? La risposta è no: l’area è una zona protetta e vige il divieto di balneazione, così come il divieto di avvicinarsi al costone roccioso a picco sul mare, per ragioni di sicurezza legate al rischio di sfaldamento della falesia.
In passato la celebre piscina naturale era meta di tuffi e nuotate, ma oggi le regole d’accesso sono pensate per preservare il sito e tutelare i visitatori. Le disposizioni possono variare di stagione in stagione: prima di organizzare la visita, verifica le regole in vigore presso il Comune di Melendugno o sul sito ufficiale del gestore.
Se il tuo obiettivo è una giornata di mare con bagno, nel raggio di pochi minuti trovi calette a Roca Vecchia e spiagge bellissime e balneabili come Torre dell’Orso e San Foca (te le raccontiamo più avanti).
Dove si trova e come arrivare
La Grotta della Poesia si trova lungo la costa adriatica del Salento, in provincia di Lecce, in località Roca Vecchia, frazione del comune di Melendugno. Raggiungerla è semplice, sia in auto sia con i mezzi pubblici nei mesi estivi.
In auto
Segui la statale Lecce–Melendugno, poi imbocca la litoranea in direzione Roca Vecchia e prosegui seguendo le indicazioni per la grotta. Arrivato sul posto troverai un ampio parcheggio sulla litoranea; da lì si continua a piedi. In alta stagione conviene arrivare presto al mattino o nel tardo pomeriggio per trovare posto con facilità, verifica eventuali aree di sosta a pagamento sul posto.
Con il bus (Salento in Bus)
Nei mesi estivi il servizio Salento in Bus collega Lecce e le principali località della costa fino a Roca Vecchia. Dalla fermata si raggiunge la grotta con una camminata di circa 5–10 minuti. Le linee, le direzioni e gli orari cambiano ogni stagione: verifica percorsi e fermate aggiornate sul sito ufficiale Salento in Bus.
A piedi: come accedere e come “scendere” alla grotta
Dal parcheggio si prosegue a piedi superando il Santuario di Maria Santissima delle Grazie e si raggiunge la scogliera, attraversando il cancello che custodisce l’area. Da qui un breve percorso lungo la costa rocciosa, pochi metri dalla strada, conduce fino al punto panoramico affacciato sulla piscina naturale. Trattandosi di una zona protetta, l’avvicinamento al bordo e la discesa verso l’acqua sono regolamentati: rispetta sempre le indicazioni e le transenne presenti sul posto.
Orari e biglietti
L’accesso alla Grotta della Poesia è regolamentato per tutelare e conservare l’area: nei mesi estivi è previsto un biglietto d’ingresso, mentre fuori stagione la visita è possibile su prenotazione.
Orari
Nel periodo estivo, indicativamente dal 1° maggio al 15 ottobre, l’area è aperta tutti i giorni, di norma dalle 9:00 alle 19:00. L’attigua area archeologica di Roca Vecchia è invece visitabile in una fascia pomeridiana dedicata. Date e orari cambiano ogni anno: verifica il calendario aggiornato sul sito ufficiale prima di partire o direttamente sul posto.
Biglietto e tariffe
Il costo è contenuto e serve a coprire la gestione e la tutela del sito:
- Intero: circa 3 € per gli adulti
- Ridotto: circa 2 € per under 16, over 75 e gruppi di più di 10 persone
- Gratuito per persone con disabilità e residenti nella provincia di Lecce
Gli importi possono variare di stagione in stagione: verifica le tariffe aggiornate sul sito ufficiale del gestore.
Cosa include il biglietto
Oltre all’ingresso nell’area, il ticket comprende di solito anche una breve visita guidata, che arricchisce l’esperienza con storia, leggenda e curiosità del luogo. Chi desidera visitare la grotta fuori dal periodo estivo può concordare giorni e orari per una visita guidata su misura.
Regolamento e regole d’accesso
Per proteggere questo fragile ecosistema, il Comune di Melendugno ha istituito un regolamento con alcune regole d’accesso che ogni visitatore è tenuto a rispettare. Tra le principali disposizioni:
- divieto di balneazione
- divieto di avvicinarsi al costone roccioso a picco sul mare, per il pericolo di sfaldamento della falesia
- divieto di introdurre cibi e bevande
- divieto di portare ombrelloni e sdraio
- divieto di commercio ambulante
- divieto di abbandonare rifiuti
- divieto di effettuare scavi o di accedere ai cunicoli
Sono regole pensate per la sicurezza e la conservazione del sito. Le disposizioni possono essere aggiornate con nuove ordinanze comunali: verifica sempre quelle in vigore prima della visita.
Quando andare: stagione, affollamento e tramonto
Il periodo migliore per visitare la Grotta della Poesia va da maggio a ottobre, quando il clima è mite e l’area è pienamente accessibile. Se puoi scegliere, punta su giugno e settembre: giornate lunghe e luminose, colori dell’acqua al massimo e molta meno folla rispetto al cuore dell’estate.
Luglio e agosto restano i mesi più frequentati: il fascino del luogo è intatto, ma nelle ore centrali la zona si affolla. Per goderti la grotta con più calma, arriva presto al mattino oppure nel tardo pomeriggio.
Le ore più magiche sono quelle della luce dorata. Trovandoti sulla costa adriatica, l’alba sul mare è uno spettacolo impagabile; ma anche al tramonto la luce calda accende la roccia e l’acqua di riflessi intensi, regalando lo scenario perfetto per le fotografie. Tuttavia, i colori brillanti dell’acqua nella grotta li puoi apprezzare principalmente quando il sole è alto.
Cosa vedere nei dintorni
La Grotta della Poesia è la perla di un tratto di costa ricchissimo: tutt’intorno, a pochi minuti d’auto, si aprono alcune tra le spiagge e i borghi più belli del Salento adriatico.
- San Foca — Subito a nord, una vivace marina con porto turistico, lidi e locali: perfetta per una pausa o un aperitivo sul mare dopo la visita.
- Torre dell’Orso e le Due Sorelle — A pochi minuti verso sud, una delle baie più amate della Puglia, con sabbia chiara e i celebri faraglioni delle Due Sorelle avvolti nella loro leggenda. È anche una delle spiagge balneabili più vicine alla grotta.
- Sant’Andrea e i suoi faraglioni — Proseguendo lungo la costa, archi e scogli a picco sul mare tra i più fotografati del litorale.
- Otranto e la Torre del Serpe — In circa mezz’ora raggiungi la città più a est d’Italia, con il suo centro storico e l’iconica Torre del Serpe affacciata sull’Adriatico.
- Lecce — Nell’entroterra, la capitale del barocco merita almeno una giornata tra chiese, piazze e palazzi in pietra leccese: non perdere il Duomo e la Basilica di Santa Croce.
















