Torre del Sasso, conosciuta anche come Turre du Sassu nel dialetto locale, è un’imponente opera di fortificazione che si erge fieramente lungo la costa adriatica salentina, nel territorio del comune di Tricase, situato in provincia di Lecce. Questa antica torre è un simbolo tangibile della storia e della difesa costiera della regione. Immersa nella bellezza naturale del Parco Naturale Regionale Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, la Torre del Sasso offre un affascinante viaggio nel passato e un panorama mozzafiato che si tuffa nello specchio d’acqua del mare del Salento.

Informazioni generali
La Torre del Sasso è conosciuta anche come Torre del Mito per via della sua posizione. Sorge, infatti, sulla cresta della Serra del Mito a 116 metri sul livello del mare, ed è una delle più alte tra le torri costiere, ergendosi su uno sperone roccioso a picco sul mare e circondata dalla macchia mediterranea. Questa imponente opera di fortificazione domina il tratto stradale che collega la Marina di Andrano a Tricase Porto, sulla rinomata strada litoranea Otranto-Leuca, spesso citata tra le più belle d’Italia.
Costruita come parte di un sistema di torri lungo tutta la costa del Salento, la sua funzione era quella di fornire avvistamenti e difesa in caso di attacchi da parte dei Turchi o dei corsari. Pur essendo parzialmente crollata, conserva ancora oggi la maestosità dell’opera strategica che fu, con la sua base troncopiramidale e il corpo sovrastante a pianta quadrata.
Oggi accessibile attraverso tratturi non agevoli, la Torre del Sasso è un prezioso frammento di storia che testimonia il coraggio e la vigilanza delle generazioni passate, che hanno saputo difendere le loro terre da minacce provenienti dal mare.
La storia
La storia della Torre del Sasso risale al tardo XVI secolo, come attestato da documenti dell’epoca che ne confermano l’esistenza e il ruolo strategico. Citata in atti e cartografia antica come “Torre del Sasso”, la sua presenza è ben documentata nelle cronache locali. Nell’anno 1584, l’Università di Tricase nominò due procuratori per gestire i compensi dovuti ai torrieri e cavallari che presidiavano la torre. Negli anni successivi, vari documenti testimoniano l’importanza della torre come punto di difesa costiera, con il pagamento dei salari ai suoi custodi e la sua manutenzione. Nel corso dei secoli, la torre ha subito varie vicissitudini, ma negli ultimi anni ha suscitato un forte interesse da parte della comunità locale per la sua salvaguardia. Gruppi come l’ASD MTB Tricase hanno giocato un ruolo fondamentale nell’attirare l’attenzione sullo stato di degrado della torre e nel promuovere iniziative per il suo restauro e consolidamento. Nel 2021 è stato finanziato un importante progetto di puntellamento, segnando un primo passo verso la conservazione e il recupero del sito. Successivamente, nel 2023, sono stati avviati ulteriori lavori per garantire la sicurezza della struttura in attesa di un restauro completo. Questi sforzi riflettono l’impegno della comunità nel preservare il ricco patrimonio storico e culturale della regione salentina.
La struttura
Nonostante il suo stato di declino evidente, la Torre del Sasso conserva ancora intatta la sua aura di antica grandezza. Questo suggestivo rudere presenta una struttura caratterizzata da una base tronco-piramidale leggermente inclinata, su cui si erge verticalmente il corpo parallelepipedo del piano agibile. Nella parte inferiore della torre si trovava la cisterna, mentre nel piano agibile i torrieri osservavano attentamente le coste attraverso le finestre, rimane ancora intatta una di queste finestre rivolta a nord, verso Castro, mentre il lato sud è ridotto in macerie. Al suo interno, è ancora possibile osservare alcuni dettagli del piano agibile, che originariamente presentava un unico ambiente con volta a botte semplice. Non vi sono tracce di caditoie e la torre manca di toro marcapiano, suggerendo probabilmente un rifacimento dei paramenti esterni in tempi remoti, secondo alcuni esperti. Il corpo parallelepipedo mostra spigoli in pietra disposti in conci regolari, mentre le pareti sono composte da pietre irregolari. È visibile anche il colatoio del tetto che una volta convogliava l’acqua piovana verso la cisterna, ora esposta e visibile dal piano agibile. Nonostante le sue rovine, la Torre del Sasso continua a raccontare la storia delle generazioni passate e ad esercitare un fascino intramontabile sui visitatori che si avventurano ad esplorarla.
Prezzi e orari Torre del Sasso
Poiché la Torre del Sasso è un luogo di rilevanza storica e paesaggistica, l’ingresso è aperto al pubblico e gratuito. Tuttavia, data la sua natura di rovine e l’ambiente circostante, è consigliabile visitarla durante il giorno e di fare attenzione alla propria sicurezza, soprattutto nelle zone più vulnerabili e instabili.
Dove si trova e come arrivare alla Torre del Sasso
La Torre del Sasso si trova nel territorio del comune di Tricase, in provincia di Lecce, nella penisola salentina, lungo la suggestiva costa adriatica salentina. Se si arriva in auto, è possibile percorrere la strada litoranea Otranto-Leuca e seguire le indicazioni per Tricase Porto. La torre si trova lungo questa strada, proprio sul tratto che collega la Marina di Andrano a Tricase Porto, rendendola facilmente raggiungibile in auto. Bisognerà lasciare l’auto a circa 2 km dalla torre e proseguire a piedi.
È inoltre possibile e consigliato raggiungere la Torre del sasso in bici, poiché essendo inserita in un contesto naturale, è uno dei punti di interesse di diversi percorsi ciclabili ed escursioni proposti nella zona. La sua posizione elevata sulla cresta della Serra del Mito offre inoltre una vista spettacolare sul mare Adriatico, rendendo il viaggio verso la Torre del Sasso non solo un’esperienza storica, ma anche un’opportunità per ammirare la bellezza naturale del Salento.





















